Note
Vitigno di origine francese, è senz'altro la varietà più rinomata al mondo per la produzione di vini di grande qualità e longevità. Viene spesso usato in unione con Cabernet Franc e Merlot, uvaggio che ha preso il nome di “bordolese”.Il suo arrivo in Italia pare essere avvenuto verso i primi anni dell'ottocento in provincia di Alessandria, tuttavia, si sta sempre più diffondendo per diverse ragioni. A livello mondiale è diventato di fatto lo standard di riferimento per tutti i grandi vini rossi.
Caratteri ampelografici
Grappolo medio-piccolo, allungato, cilindro-piramidale, di buona compattezza, con un'ala spesso evidente; acino di dimensioni medie, quasi rotondo, con buccia molto resistente, blu-nera con sfumature violacee, ricca di pruina.
Attitudini colturali
Vitigno mediamente vigoroso, si adatta ai climi temperati e tendenzialmente asciutti o ventilati. Non accetta terreni sensibilmente fertili ed umidi che indurrebbero la pianta complessivamente ad un scarsa lignificazione. Si adatta alle diverse forme di allevamento e di potatura medio-lunghe nel nord, mentre nel centro-sud può essere potato medio-corto.
Produzione e vendemmia
Si ottiene una produzione di quantità media e costante, la maturazione giunge di solito intorno alla prima metà di ottobre.
Caratteristiche del vino
Si presenta rosso rubino intenso con riflessi violacei. Vino di grande struttura, armonico, con i suoi profumi, leggermente erbacei, che vanno dai piccoli frutti, alla cannella ed ai chiodi di garofano. Al palato risulta morbido e raffinato. Vino adatto all’invecchiamento con il quale acquista valore sia nel gusto che nel profumo.
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