Nel nostro Paese la maggiore novità nella viticoltura da mensa è costituita dal tentativo di introdurre in maniera significativa le varietà apirene, senza semi, per la sempre maggiore attenzione che il consumatore tende a dare a questa caratteristica.
Anche la precocità riveste particolare interesse, stanti le migliori possibilità di collocamento delle uve precoci; così come non meno importanti sono i requisiti qualitativi dell'uva che si possono riassumere nell’aspetto regolare del grappolo, elevata dimensione degli acini, uniformità degli stessi e della colorazione della buccia; mentre per l’aspetto gustativo le caratteristiche richieste sono l’apirenia, il gusto dolce (buon rapporto zuccheri/acidi del succo), la dotazione aromatica, la croccantezza e la succosità dell’acino, la buccia non coriacea; inoltre la resistenza ai trasporti e la serbevolezza. |